FOIBE ED ESODO: LA PRIMA ROMANA DEL DOCU-FILM SULLA STRAGE DI VERGAROLLA INAUGURA LA SEDE DEL COMITATO 10 FEBBRAIO

Posted on April 18, 2016


FOIBE ED ESODO: LA PRIMA ROMANA DEL DOCU-FILM SULLA STRAGE DI VERGAROLLA INAUGURA LA SEDE DEL COMITATO 10 FEBBRAIO

 

ROMA\ aise\ – Doppio appuntamento sabato, 23 aprile, alla Fondazione Ugo Spirito di Roma. Alla prèmiere romana del docu-film sulla strage di Vergarolla diretto da Alessandro Quadretti– di cui un estratto è stato trasmesso lo scorso 10 febbraio in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo all’interno della trasmissione Mediaset Terra, condotta da Toni Capuozzo – seguirà l’inaugurazione della sede del Comitato 10 Febbraio, ospitato per volontà del presidente Giuseppe Parlato in alcuni spazi della prestigiosissima sede.
Interverranno, oltre al regista del docufilm, anche: Giuseppe Parlato, presidente della Fondazione Ugo Spirito; Antonio Ballarin, presidente Federesuli; Carla Isabella Elena Cace, Emanuele Merlino, Lorenzo Salimbeni e Michele Pigliucci del Comitato 10 Febbraio.
IL DOCU-FILM
L’ultima spiaggia. Pola fra la strage di Vergarolla e l’Esodo” è l’ultimo documentario diretto dal regista forlivese Alessandro Quadretti, prodotto da Officinemedia in collaborazione con il Libero Comune di Pola in Esilio e sostenuto da Simone Cristicchi che, come già sperimentato nel documentario “4 agosto 1974. Italicus, la strage dimenticata”, ricostruisce e racconta una tragedia rimasta per decenni ai margini, se non completamente cancellata, della memoria collettiva italiana.
Rispetto ad altre sue opere, Quadretti affronta una vicenda che fa parte del suo vissuto familiare, con il padre esule polesano e il nonno paterno inserito nelle liste dei probabili infoibati. Ecco allora che il regista può scavare con delicata lucidità nei ricordi dei pochi sopravvissuti. Il 18 agosto 1946, a guerra finita, sulla spiaggia di Vergarolla a Pola l’esplosione di diversi ordigni bellici provocò la morte di oltre ottanta italiani, tra i quali molti bambini, riuniti per assistere alle tradizionali gare natatorie.
IL COMITATO 10 FEBBRAIO
La realtà del Comitato, attiva sin dall’Istituzione della legge 92/2004 per il Giorno del Ricordo, si è concentrata sulla promozione del “ricordo” e sulla difesa della millenaria identità italiana nell’Adriatico orientale, attraverso iniziative di divulgazione nelle scuole, presso gli atenei e in tutte le diverse occasioni di confronto offerte, compreso il sostegno di numerosissime iniziative culturali e pubblicazioni. L’azione del Comitato, in sostegno dell’attività delle Associazioni degli Esuli, ha contribuito a mantenere viva una tradizione culturale altrimenti a rischio di estinzione, destinata a svanire a causa dell’oblio di un popolo dalla memoria spesso troppo corta. Perciò, dopo un decennio di attività, il Comitato ha deciso di ristrutturare il suo organigramma, al fine di rappresentare al meglio le variegate realtà che lo sostengono su tutto il territorio nazionale, attraverso una nuova Direzione Nazionale, composta da illustri nomi della cultura e della comunicazione italiana e l’importante Comitato Scientifico presieduto dal professor Parlato. (aise)

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