Centro di Ricerche Storiche – Rovigno Il cimitero civico di Monte Ghiro a Pola (1846-1947) di Raul Marsetič

Posted on March 17, 2016


Collana degli Atti N. 35
Parte prima Scarica PDF
http://www.crsrv.org/…/Cimitero_Po…/Cimitero_pola_parte1.pdf

Parte seconda Scarica PDF
http://www.crsrv.org/…/Cimitero_Po…/Cimitero_pola_parte2.pdf

Parte terza Scarica PDF
http://www.crsrv.org/…/Cimitero_Po…/Cimitero_pola_parte3.pdf

Il cimitero è certamente un luogo di particolare importanza per la memoria collettiva di ogni comunità urbana, dove i monumenti testimoniano l’identità della città in un determinato periodo. L’obbiettivo del libro è di presentare attraverso una ricerca metodologica interdisciplinare, interamente fondata sul materiale d’archivio inedito studiato, gli aspetti fino ad oggi completamente sconosciuti e mai analizzati riguardanti la tematica cimiteriale a Pola dal 1846 al 1947. L’intenzione di questo studio è di approfondire e presentare la complessità delle condizioni che hanno determinano l’identità urbana di Pola ed il raggiunto livello di cultura sepolcrale insieme ad una migliore comprensione dei processi sociali e di modernizzazione che hanno interessato la città.

Viene esaminata una struttura urbana estremamente particolare piena di molteplici significati come luogo di commemorazione ed identità cittadina, non volendo però essere specificatamente uno studio sulla morte e sul lutto. Si discute a analizza l’origine, lo sviluppo ed il patrimonio storico culturale del cimitero civico cittadino, attraverso l’investigazione delle fonti e del complesso contesto che ha portato a concepire e sviluppare questo luogo così specifico.

Il cimitero di Monte Ghiro racconta la complessità e la ricchezza culturale della popolazione, le vicende belliche e le tragedie cittadine, la composizione etnica e la stratificazione sociale, insieme ai legami vicini e lontani che permettono di riconoscere nella continuità di simboli o caratteri formali comuni, i rapporti tra gruppi diversi all’interno di un panorama sociale comune. Deve essere inteso come il luogo della memoria per eccellenza dove è possibile ricostruire la cultura, la storia e la società della città in un dato periodo e che quindi come tale può contribuire ad una migliore conoscenza della realtà polese del XIX e della prima metà del XX secolo.

L’architettura funebre, la lingua usata nelle epigrafi e le vite da esse raccontate permettono un’intima e personale visione sul passato di Pola. In effetti, le iscrizioni funebri offrono uno sguardo unico sui cambiamenti sociali a cui è andata incontro la città nell’arco di un secolo, dimostrando la particolare valenza del cimitero per lo studio della storia locale.

foto di Anvgd Arezzo.
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