Della Vedova a Rovigno invita la CNI ad essere responsabile e costruttiva

Posted on January 26, 2016


   

 

Breve tappa in Istria per il Sottosegretario di Stato italiano agli esteri, Benedetto Della Vedova che ieri sera ha visitato il Centro di Ricerche storiche e la Comunita’ degli Italiani di Rovigno e quindi si è recato a Valle.
Di Lionella Pausin Acquavita
Una visita lampo quella del sottosegretario Della Vedova che approfittando della riunione odierna a Brdo presso Lubiana di Eusalp- la macroregione alpina ha voluto incontrare una parte della comunità italiana in Istria. E probabilmente non è stata una scelta casuale quella di toccare le Comunita’ di Rovigno e Valle con quest’ultima che si fregia avere una delle sedi più prestigiose della CNI e Rovigno che invece e’ da tempo in conflitto con i vertici dell’ Unione Italiana. Un malcontento che gli esponenti dell’opposizione minoritaria avevano avuto già modo di raccontare a Della Vedova che li aveva ricevuti a Roma l’ estate scorsa. La loro insoddisfazione è emersa naturalmente anche ieri sera negli interventi di saluto dei presidenti del sodalizio rovignese, Marino Bucin e di quello della CI di Fiume, Orietta Marot. Interventi che non hanno risparmiato critiche alla dirigenza UI accusata di assolutismo, clientelismo, immobilismo e tanto altro ancora. Valutazioni che hanno irritato il presidente dell’ Unione Italiana, Furio Radin che ad un certo punto ha abbandonato l’ incontro. Un invito al dialogo costruttivo quello lanciato infine dal Sottosegretario . “ Non sono ne arbitro ne giudice” ha detto e ricordando il ruolo di ciascuno ha richiamato tutti ad una comune responsabilità. ”Ben vengano le discussioni ma l’ obbligo e’ quello di mettere a frutto la memoria e le risorse per vincere le sfide e garantire futuro alla comunità italiana” ha detto Della Vedova che nell’ occasione era accompagnato dal Ministro Plenipotenziario, Francesco Saverio De Luigi, dall’ambasciatore d’Italia a Zagabria,Adriano Chiodi Cianfarani nonché dai rappresentanti del Friuli Venezia Giulia e dell’ Università popolare di Trieste.

Posted in: Uncategorized