UMAGO: UNA SCUOLA COLORATA ATTENDE I PROPRI ALUNNI – DI FRANCO SODOMACO

Posted on August 27, 2015


  UMAGO: UNA SCUOLA COLORATA ATTENDE I PROPRI ALUNNI – di Franco Sodomaco

UMAGO\ aise\ – “L’estate e le vacanze stanno per finire e ora si pensa allascuola. Le librerie sono prese d’assalto da genitori e figli; la spesa è alta e c’è da pensare anche all’abbigliamento. La crescita di bambini e ragazzi, in determinate fasi, è sorprendente e quello che andava bene la scorsa primavera ora è già diventato piccolo”. Cronaca istriana nell’edizione odierna de La Voce del Popolo, dove Franco Sodomaco racconta dei preparativi per la riapertura della scuola elementare Galileo Galilei di Umago, una tre delle italiane del Buiese, in Croazia, alle prese con i lavori di ristrutturazione dell’edificio.
“Alla SEI Galileo Galilei, però, l’estate è stata lavorativa, con decine di operai all’opera nonostante il caldo africano. Tanto lavorare è servito a rimetterla a nuovo. Le lezioni riprenderanno il 7 settembre e fino ad allora bisognerà chiudere il cantiere per non pregiudicare l’inizio dell’anno scolastico. Lavori che, come ci ha spiegato il preside Arden Sirotic, hanno interessato sia gli interni che gli esterni della scuola.
D. Come sono andate le iscrizioni? Quali lavori sono stati fatti durante l’estate?
R. Per l’anno scolastico 2015-16 i notificati in prima classe sono 30: in 26 frequenteranno la prima di Umago nella sede centrale e 4 la sezione periferica di Bassania. In totale abbiamo 176 alunni, che reputiamo sia un buon numero. Nel precedente anno scolastico 2014/15 la scuola era frequentata da 158 alunni; hanno finito la prima classe di Umago 24 bambini e 2 a Bassania. Per quanto concerne i lavori, è stato eseguito l’isolamento termico dell’edificio, più altre cose, per un valore notevole, di 1 milione 116.685 kune IVA inclusa.
D. Chi ha finanziato i lavori?
R. Si tratta di un intervento finanziato da UI-UPT, con appalto affidato alla “Vladimir Gortan” di Pisino. La direzione dei lavori è stata attribuita alla “Istra inženjering” di Parenzo. Tutto dovrà essere terminato entro il 31 agosto. Due sono le aggiunte sui preventivi iniziali: uno stanziamento straordinario di Unione Italiana pari a 75mila kune e l’altro, ancora da quantificare, della Città di Umago. Quando s’inizia, non si sa mai quello che si trova, per questo ci sono state delle piccole spese extra.
D. Riuscirete a finire tutto per tempo?
R. Il nuovo anno scolastico è alle porte e fino ad allora dovranno essere finiti tutti gli interventi alle facciate della scuola, circa 1000 metri quadrati. Abbiamo realizzato il sistema di isolamento termico su parte delle facciate dell’edificio, con l’impiego di pannelli in lana di roccia (MW) a doppia densità, dello spessore di 14 cm. Restano da finire l’entrata della scuola, i cui serramenti sono stati cambiati, come pure la rampa di accesso all’edificio per le persone con ridotta capacità motoria e le grate di protezione alle finestre in lamiera zincata e verniciata.
D. Altri interventi agli interni dell’edificio?
R. Ci sono stati anche altri interventi molto importanti, eseguiti con i fondi della città, per un importo di 130mila kune. Il ministero dell’Istruzione ne ha erogate altre 80mila. In primo luogo da sottolineare la sostituzione dei termosifoni, il risanamento del tetto piatto della palestra scolastica, il blocco delle infiltrazioni nella biblioteca, l’assestamento dei campi sportivi e altri lavori di manutenzione della caldaia.
D. Con l’organico va tutto bene?
R. Tutto bene con l’organico, speriamo solo di ultimare tutti i lavori per il 7 settembre, perché l’emozione del primo giorno di scuola è imperdibile sia per gli alunni che per i genitori”. (aise) 

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