FVG-SLOVENIA/ INCONTRO SERRACCHIANI-MIROSIC: STABILIZZARE L’AREA DEI BALCANI

Posted on August 13, 2015


UDINE\ aise\ – E’ necessario continuare la ricerca costruttiva di un accordo tra la Slovenia e la Croazia riguardo il contenzioso sui confini marittimi, anche perché
questo rappresenterebbe un segnale positivo per tutta l’area dei Balcani che ha fortemente bisogno di essere stabilizzata. L’Europa dovrebbe dedicare maggiore
attenzione ai Balcani. Lo hanno affermato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e l’ambasciatore sloveno a Roma Iztok Mirosic, che dopo cinque anni lascia l’incarico per ritornare presso il ministero degli Esteri a Lubiana.
L’ambasciatore, al quale è stato riconosciuto di essersi speso molto per vivacizzare i rapporti, soprattutto di collaborazione culturale, tra i due popoli, si è recato
dalla presidente Serracchiani in visita di commiato.
“I rapporti fra l’Italia, il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, che negli ultimi anni sono diventati sempre più intensi e caratterizzati da una nuova qualità,
miglioreranno ulteriormente con il riavvio dei lavori del Comitato congiunto tra la Regione e la Repubblica di Slovenia”, hanno valutato i due rappresentanti

istituzionali.
Nel corso dell’incontro, cordiale e amichevole, sono stati ricordati i risultati raggiunti e quelli ancora da perseguire tra le due realtà territoriali. Particolare
attenzione è stata dedicata ai lavori del Comitato congiunto FVG-Slovenia, che è stato ricostituito lo scorso aprile a Trieste.
“In tale ambito attraverso specifici gruppi di lavoro ci stiamo confrontando concretamente – ha spiegato Serracchiani – sui molti versanti della collaborazione
transfrontaliera, dalla sanità, all’ambiente alle infrastrutture: pensiamo solo alle opportunità che ci offrono, in termini di sviluppo, la tutela ambientale dei fiumi
e la cooperazione tra i porti di Trieste e Capodistria”.
All’ambasciatore, che si è soffermato sull’importanza del lavoro svolto dalla Regione a favore della minoranza slovena e sulle preoccupazioni legate all’attuazione
della riforma regionale degli Enti locali, Serracchiani ha voluto ricordare come gli statuti delle Uti considereranno tale specificità garantendo la tutela della

comunità slovena con richiamo all’esistente normativa nazionale e regionale.
In merito alla riforma elettorale, che non garantisce il seggio nel Parlamento italiano ad un rappresentante della minoranza linguistica, Serracchiani ha evidenziato
come la definizione della circoscrizione orientale del Friuli Venezia Giulia permette tale elezione.
Nell’evidenziare gli ottimi rapporti tra le due realtà, riconfermata di recente all’Expo di Milano, la presidente ha parlato con l’ambasciatore delle prossime sfide
che attendono i due Paesi all’interno della macroregione Adriatico-Ionica e in Europa. Tra i temi caldi dell’area di confine è emersa la questione del rigassificatore
di Zaule, per il quale si terrà in settembre la conferenza dei servizi.
Al rientro di Mirosic nella capitale slovena sarà Bogdan Benko, già ambasciatore a Lisbona e Copenhagen, ad essere nominato nuovo ambasciatore della Repubblica slovena in Italia.
All’incontro hanno partecipato i consoli sloveni a Trieste, Ingrid Sergaš e Eliška Kersni Žmavc. (aise) 

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