BOSNIA-ITALIA/ CORRIAS: BANJA LUKA E SARAJEVO PARLANO ITALIANO

Posted on June 22, 2015


BOSNIA-ITALIA/ CORRIAS: BANJA LUKA E SARAJEVO PARLANO ITALIANO

 

SARAJEVO\ aise\ – “Sono sempre di più i giovani bosniaci che scelgono, tra le lingue europee, di imparare l’italiano e di svolgere un periodo di studio in Italia. La conoscenza della lingua offre loro un futuro di maggiori opportunità in Europa. Per incoraggiare questo interesse il Governo italiano promuove il Convegno Internazionale di Italianistica di Banja Luka, un appuntamento fisso da ormai sette anni, ed oggi anche il Convegno di Romanistica dell’Universita’ di Sarajevo, inaugurato grazie alla collaborazione con l’Università di Trieste”. Così l’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo, Ruggero Corrias, in occasione dell’apertura del VII Convegno Internazionale di Italianistica, organizzato dal Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana e Serba, Facoltà di Filologia dell’Università di Banja Luka, e dall’Associazione degli Italianisti nei Balcani il 19 e 20 giugno a Banja Luka.
Il Convegno, intitolato “La capsula del tempo” – dedicato alla storia della lingua e della letteratura italiana ed al loro insegnamento – ha visto anche quest’anno la partecipazione di studenti, docenti ed esperti del settore provenienti dall’ Europa e dai Balcani.
Il Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana e Serba di Banja Luka, guidato dal Console Onorario d’Italia Danilo Capasso, è attivo da dodici anni e conta oggi più di 200 iscritti al corso di laurea ed ulteriori 170 ai corsi di italiano.
Parallelamente, l’Università di Sarajevo, Facoltà di Filosofia, inaugura quest’anno il primo Convegno di Romanistica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste. La lingua italiana viene insegnata presso l’Università di Sarajevo dagli anni Cinquanta; oggi è attivo un corso di laurea magistrale in lingua e letteratura italiana con circa un centinaio di iscritti.
Con il sostegno del Governo italiano, la lingua italiana viene insegnata in Bosnia Erzegovina anche presso l’Università di Mostar ed il Conservatorio di Tuzla. (aise) 

Posted in: Uncategorized