L’ISTITUTO DI GEODESIA SNOBBA I NOMI ITALIANI

Posted on April 7, 2015


L’ISTITUTO DI GEODESIA SNOBBA I NOMI ITALIANI

ISOLA\ aise\ – “Quasi due ore di riunione per il Consiglio della Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola, riunitosi mercoledì sera a Palazzo Manzioli, che si è soffermato tra l’altro sul tema della toponomastica isolana. In relazione alla delicata questione, è stata rimandata al mittente la proposta dell’Istituto nazionale di geodesia”. A riportare la notizia è “La voce del popolo”, quotidiano diretto a Fiume da Roberto Palisca.
“Questa si componeva di un documento, contenente la lista completa dei toponimi del territorio isolano, comprensivi di odonomi (vie, piazze e strade), ma anche di poleonimi (centri abitati, borghi, rioni), oronimi (rilievi montuosi) e idronimi (corsi d’acqua) in lingua slovena. Pressoché assenti i corrispettivi italiani, se non per i nomi delle città costiere, dei quali avrebbe dovuto curarsi la CAN.
Questa ha però riscontrato una carente metodologia di standardizzazione dei toponimi, e tenendo conto del fatto che molti dei nomi italiani e di presenza secolare sono stati praticamente cancellati, omessi o inglobati in aree territoriali più vaste, ha avanzato la richiesta per una profonda revisione del documento.
Presenti per trattare la questione pure Amina Dudine e Silvano Sau, membri della Commissione comunale per la toponomastica di Isola, che hanno altresì evidenziato l’inadeguatezza del materiale pervenuto da Lubiana. I consiglieri hanno quindi vagliato tra le proposte quella di formare un gruppo di lavoro presso l’Istituto di geodesia, in cui inserire anche dei rappresentanti della Comunità Nazionale Italiana, esperti in storia e geografia, che, basandosi su fonti storiche, dovrebbero salvare il salvabile.
“È l’ente competente che deve fare un lavoro serio. Noi non possiamo sostituirci agli altri, ma diamo la nostra massima disponibilità a collaborare”, commenta Marko Gregoric, presidente della CAN isolana. Nella riunione si è dato spazio pure al bilinguismo, trattando nello specifico il problema dello scarso e scadente insegnamento dell’italiano nelle scuole slovene. “Anche il Comune ha manifestato la volontà di migliorare la situazione”, così Gregoric, annunciando la formazione di una commissione municipale mista, composta da rappresentanti comunali e della CNI, al fine di definire strategie e risposte concrete al problema. È stato così concordato che per la CAN vi prenderanno parte Daniela Zaro, Katja Dellore, Guido Križman e Felice Žiža.
Al tavolo dei lavori anche la prima lettura del nuovo regolamento per l’iscrizione nell’elenco elettorale particolare del Comune di Isola, che è stato armonizzato con la nuova legge sull’evidenza degli elenchi elettorali della Repubblica di Slovenia.
Secondo Gregoric e Guido Križman, il nuovo regolamento è “più snello, immediato e incentrato sull’autocertificazione da parte del richiedente”. La Commissione preposta avrà comunque facoltà di valutazione per quanto riguarda l’effettiva appartenenza dei richiedenti al gruppo nazionale italiano. Il testo verrà approvato in via definitiva in una delle prossime sedute del Consiglio, in concomitanza con le modifiche statutarie”. (aise) 

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