OMAGGIO A VIRNA LISI: NUOVI APPUNTAMENTI ALL’IIC DI BELGRADO

Posted on February 26, 2015


BELGRADO\ aise\ – Prosegue l’omaggio a Virna Lisi organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.

Si tiene stasera alle 19 presso il Museo della Cineteca Jugoslava, la proiezione del film “La Cicala” (Italia, 1979) di Alberto Lattuada, tratto dal romanzo “La Cicala” di Natale Prinetto e Marina Daunia.
Il film ha ricevuto il Premio per la miglior attrice, a Virna Lisi, David di Donatello 1980; il Premio per la miglior attrice a Virna Lisi, Grolla d’Oro 1980; il Premio per la miglior colonna sonora a Fred Bongusto, Nastro d’Argento 1980.
Accanto alla Lisi: Barbara De Rossi, Anthony Franciosa,Riccardo Garrone, Clio Goldsmith, Virna Lisi, Mario Maranzana, Renato Salvatori.
Fra squallide balere di periferia e spazi desolati con pompe di benzina e locande equivoche frequentate da camionisti sempre in cerca di sesso facile si consuma la drammatica vicenda di Wilma Malinverni, cantante ormaii sfiorita, e della sua protetta, la giovane e seducente Cicala. Le due donne sono coinvolte in relazioni tormentate con i frequentatori più assidui del locale in cui si esibiscono come cantanti e ballerine: Ulisse, che sposerà Wilma, ma soccomberà poi al fascino perverso di Saveria, la problematica figlia della cantante, e Carburo, un camionista amico della Cicala, ma oggetto anch’egli delle attenzioni della scatenata Saveria.
Un omicidio, un suicidio e una terza morte apparentemente accidentale tolgono di mezzo i protagonisti di questa complicata storia, a cui sopravvive la sola Cicala, che muove decisa verso un nuovo destino.
Alberto Lattuada, regista che ha contribuito al successo cinematografico di ragazze dal fascino sottile e inquietante come Catherine Spaak, Therese Ann Savoy o Dalila Di Lazzaro, in questo film in cui mescola dramma ed erotismo vuole lanciare altre due giovani aspiranti attrici, Barbara De Rossi (destinata a una fortunata carriera televisiva) e la francese Clio Goldsmith, alla sua prima apparizione sul grande schermo. E tuttavia, a rubare loro la scena è una straordinaria Virna Lisi che ha superato i quarant’anni e non teme di presentarsi nel ruolo di una donna dalla bellezza ormai appassita,in vana competizione con avversarie troppo giovani e seducenti e per questo destinata a una tragica fine.
A seguire, alle 21, “La Reine Margot” (Francia,1994) di Patrice Chereau, che ha ricevuto il Premio della Giuria a Patrice Chéreau, il Premio per la miglior interpretazione femminile a Virna Lisi al Festival di Cannes 1994; il Premio per la miglior attrice protagonista a Isabelle Adjani; il Premio per il miglior attore non protagonista a Jean-Hugues Anglade; il Premio per la migliore attrice non protagonista a Virna Lisi; il Premio per la miglior fotografia a Philippe Rousselot; il Premio per i migliori costumi a Moidele Bickel; il Premio Cesar 1995; il Premio per la migliore attrice non protagonista a Virna Lisi, Nastro d’Argento 1995.
Accanto alla Lisi recitano nel film: Isabelle Adjani, Claudio Amendola, Jean-Hugues Anglade, Asia Argento, Daniel Auteuil, Dominique Blanc, Miguel Bosè, Jean-Claude Brialy, Thomas Kretschmann, Virna Lisi, Vincent Perez, Barbet Schroeder.
Parigi, notte fra il 23 e il 24 agosto 1572 : a pochi giorni dalle nozze fra il protestante Enrico di Navarra e la cattolica Margherita di Valois, figlia della reggente di Francia Caterina de’ Medici, che aveva voluto suggellare con questo matrimonio la fine delle guerre di religione fra Ugonotti e Cattolici, gli uomini della Corona e della potentissima famiglia dei Guisa massacrano tutti i Protestanti ancora presenti nella capitale dove si erano recati per assistere alla cerimonia nuziale. E’ la famosa Notte di San Bartolomeo, alla quale non è estranea la Reggente, un’Italiana che mette al di sopra di tutto gli interessi della sua famiglia e ricorre ad ogni mezzo per spianare la strada al prediletto figlio Enrico d’Angiò, destinato a succedere al debole ed infelice fratello, Carlo IX.
Difficile definire “non protagonista” il personaggio magistralmente interpretato da Virna Lisi: Caterina de’ Medici muove i fili delle vicende in cui sono coinvolti i membri della Corte, i nobili e i popolani, i Cattolici e i Protestanti. Un cenno imperioso, una mezza frase, un gesto appena accennato, una polverina ben dosata e Caterina gestisce il potere regale per sè e soprattutto per il figlio Enrico. Al dolore materno per la morte dello sfortunato Carlo IX, da lei prima disprezzato per la sua debolezza, Caterina sovrappone subito l’odio per l’intruso ed eretico Enrico di Navarra, che non riuscirà ad eliminare. Ma punirà la ribellione della figlia Margherita, detta familiarmente Margot, ordinando la decapitazione del suo innamorato, il nobile protestante Hyacinthe de la Mole, e costringendola alla fuga in Navarra, dove regnerà accanto ad un marito mai amato.
Nel gruppo di attori italiani che fanno parte del cast di questa produzione italo-francese, Asia Argento, incantevole e frivola aristiocratica, e Claudio Amendola, appassionato e idealista, Virna Lisi eccelle per l’intensa interpretazione e la regale presenza sulla scena della grande storia e del grande cinema.
La serata è organizzata da: Cineteca Jugoslava e Istituto Italiano di Cultura in Belgrado. (aise)

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