GIORNATA DI STUDIO ITALO-SERBA CON L’IIC DI BELGRADO

Posted on November 3, 2014


BELGRADO\ aise\ – Nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea e della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e l’Accademia Serba delle Scienze e della Arti organizzano una Giornata di Studio Italo-Serba sul tema “Le Riflessioni Italo-Serbe. L’eredità di Nikša Stipcevic” in programma lunedì 3 novembre dalle 9.30 alle 17 presso l’Accademia Serba delle Scienze e delle Arti di Belgrado.

La Giornata di Studio sul tema “Le riflessioni italo-serbe. L’eredità di Nikša Stipcevic”, organizzata dall’Accademia Serba delle Scienze e delle Arti e dall’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, si articola in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana. I relatori, esponenti dell’ambiente accademico serbo e italiano, tratteranno alcuni aspetti delle ricerche letterarie di Nikša Stipcevic, dal suo commento all’opera dantesca allo studio del fenomeno dei “due Risorgimenti”, con particolare attenzione alla figura di Niccolò Tommaseo.
La Giornata di Studio, intesa in primo luogo come un omaggio all’attività scientifica del professor Stipcevic, costituisce un’occasione unica per approfondire alcune sue intuizioni e scoperte, che stanno alla base degli studi italianistici in Serbia.
Nikša Stipcevic (1929-2011) è stato una figura di primo piano nel mondo accademico e culturale serbo fin dall’inizio della sua attività di docente di Lingua e letteratura italiana al Dipartimento di Lingue romanze presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Belgrado.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi, fra cui la Direzione della Biblioteca dell’Accademia delle Scienze e delle Arti, di cui era diventato membro nel 1983.
Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta è stato segretario della Srpska književna zadruga (Comunità Letteraria Serba), una delle principali istituzioni letterarie e case editrici serbe, allora, jugoslave, di cui a quell’epoca era presidente Dobrica Cosic e del cui comitato direttivo faceva parte Ivo Andric.
Dal 1959 al 2000 ha pubblicato saggi di linguistica e di letteratura, importanti per l’approfondimento della conoscenza della lingua e della cultura italiana in Serbia, fra i quali vanno ricordati lo studio su “Gramsci e i problemi letterari” (Milano, 1968) e il “Dizionario italiano serbocroato e serbocroato italiano” (Belgrado 1969) e il saggio “Fondamenti della lingua italiana” (Belgrado, 1971).
L’importante contributo di Nikša Stipcevic alla diffusione dello studio della lingua e della letteratura italiana e delle relative problematiche intellettuali nella Regione dei Balcani occidentali e danubiana, gli hanno valso, nel 2004 il conferimento dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. (aise)

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