LA VOCE DEL POPOLO (CROAZIA)/ LA CULTURA DALMATA PIÙ RICCA GRAZIE ALLA PRESENZA ITALIANA – di Krsto Babic

Posted on February 26, 2014


ZARA\ aise\ – “L’Italia è grata ai connazionali zaratini per aver salvaguardato e tramandato la lingua e la cultura italiane nella loro terra natia. Con queste parole il console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani, ha salutato ieri i numerosi italiani che lo hanno accolto nel proprio sodalizio. Dal 1° dicembre scorso, lo ricordiamo, in seguito alla chiusura del Consolato italiano di Spalato, la giurisdizione del Consolato generale d’Italia a Fiume è stata estesa a tutta la costa croata.

“La Dalmazia è una terra bellissima, nella quale la cultura irradiata dalla Serenissima e dall’Italia hanno lasciato un’impronta significativa”, ha notato Cianfarani, sottolineando di essere fiero di poter rappresentare l’Italia in Dalmazia. “Zara forse non è una Comunità grande, ma ha un importante significato”, ha spiegato Cianfarani, assicurando ai connazionali zaratini che l’Italia e le sue istituzioni troveranno sempre il modo di sostenere la CNI in Dalmazia”. A riportare le parole del Console è “La voce del popolo”, quotidiano edito a Fiume da Silvio Forza.

 

“Nel corso dell’incontro a palazzo Fossa, sede della Comunità degli Italiani di Zara, dove è stato accolto dalla presidente Rina Villani, Cianfarani ha risposto a numerosissime domande postegli dai connazionali. Gli italiani di Zara si sono interessati in particolar modo alle pratiche legate al rilascio dei documenti della Repubblica Italiana. Difatti, per sbrigare le pratiche in questione gli zaratini sono costretti a recarsi a Fiume. “Siamo rimasti isolati. Per recarci a Fiume, tra andata e ritorno, dobbiamo percorrere 500 chilometri“, hanno osservato in coro gli italiani di Zara. Cianfarani ha detto di essere consapevole del disagio. Ha assicurato che nell’ambito delle sue competenze il Consolato generale di Fiume farà il possibile per agevolare i connazionali della Dalmazia.

Prima di visitare la CI, Cianfarani ha incontrato il presidente del Tribunale regionale di Zara, Vladimir Mikolcevic, e il questore zaratino Neven Paškalin. Successivamente il console generale è stato ricevuto dal presidente della Regione di Zara, Stipe Zrilic, e dal sindaco Božidar Kalmeta. Durante la riunione nel Palazzo della Regione, Kalmeta e Zrilic hanno illustrato a Cianfarani i progetti di punta sui quali si basa lo sviluppo della Dalmazia centrale. Hanno auspicato un aiuto del Consolato generale per trovare in Italia imprenditori interessati a investire nel completamento del porto di Gaženica. Un progetto molto importante per Zara. Kalmeta e Zrilic, infatti, hanno ribadito più di una volta che gradirebbero veder ripristinati i collegamenti marittimi con Ancona nel corso di tutto l’anno e non solo d’estate. Idem per quanto concerne i collegamenti aerei.

Per la Regione zaratina sono importanti soprattutto le relazioni con la Regione Marche, con la quale è stata avviata un’intensa collaborazione. A sua volta la Città di Zara è gemellata con Padova e Reggio Emilia e ora è in procinto di stringere un accordo analogo pure con Senigallia.

Cianfarani ha ribadito l’interesse delle imprese italiane a investire in Croazia nel settore delle infrastrutture, del turismo, dell’energia e dell’ambiente. Ha osservato, ad esempio, che a Fiume ha sede la Saipem, che si è rivelata interessata ai risultati delle ultime scoperte relative alla presenza di idrocarburi nei fondali dell’Adriatico. Ha sottolineato pure che la presenza a Zara di una comunità autoctona di italiani “arricchisce l’offerta culturale di queste terre”.

Lo stesso Božidar Kalmeta ha elogiato gli sforzi profusi dal sodalizio di Palazzo Fossa al fine di arricchire l’offerta culturale di Zara. Il sindaco ha inoltre espresso grande soddisfazione per la recente inaugurazione in città del primo asilo in lingua italiana.

Asilo Pinocchio: molto soddisfatti i genitori dei bambini

“Ho avuto modo di incontrare il presidente del Tribunale regionale Vladimir Mikolcevic, il questore Neven Paškalin, il presidente della Regione, Stipe Zrilic e il sindaco Božidar Kalmeta”, ha puntualizzato Cianfarani, il quale non ha mancato di lodare il buon italiano parlato dalle educatrici dell’asilo “Pinocchio”. Sempre in riferimento all’attività della scuola materna, il console generale ha appreso con soddisfazione che i genitori apprezzano il buon lavoro svolto dagli operatori dell’istituzione prescolare.

Il console, che ha incontrato anche i connazionali di Zara, ha rilevato che è importante testimoniare agli attivisti del sodalizio di Palazzo Fossa l’attenzione che l’Italia ha nei loro confronti.

Cianfarani, che dal dicembre scorso ha visto estendersi la propria giurisdizione di console generale anche alla Dalmazia, ha annunciato che entro Pasqua visiterà pure Spalato, Ragusa (Dubrovnik) e Sebenico per incontrarsi anche lì con i connazionali e con le autorità, al fine di allacciare rapporti diretti che possano essere di aiuto allo sviluppo dei rapporti economici tra le due sponde dell’Adriatico”. (aise)

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