LA VOCE DEL POPOLO (CROAZIA)/ SCUOLE DELLA CNI: LE CIFRE SONO BUONE, IMPORTANTE L’”INIEZIONE” DEGLI ASILI – di Ilaria Rocchi

Posted on October 21, 2013


ISOLA\ aise\ – “Lo stato attuale e le tendenze presenti nella rete scolastica e prescolare italiana in Croazia e Slovenia si possono ritenere tutto sommato soddisfacenti – almeno sotto l’aspetto numerico – e, anzi, tali da indurre persino a un moderato ottimismo. Una vera e propria “iniezione” di vitalità arriva dagli asili, segmento nel quale negli ultimi anni sono stati fatti importanti investimenti.

È quanto emerso dall’analisi presentata dalla titolare del Settore Educazione e Istruzione, Norma Zani, nel corso della 45.esima riunione della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, tenutasi a Palazzo Besenghi degli Ughi, ospitata della Comunità degli Italiani di Isola che porta il nome del poeta della prima metà del XIX secolo”. A scriverne è Ilaria Rocchi su “La voce del popolo”, quotidiano edito a Fiume da Silvio Forza.

“Veniamo alle cifre. Nell’anno scolastico iniziato un mese e mezzo fa si sono iscritti complessivamente 4.336 ragazzi, ossia 126 in più rispetto al 2012/2013: un record, se si guarda indietro negli ultimi sei anni, nei quali si è assistito comunque a un graduale incremento generale, eccezion fatta per le SMSI, che hanno perso in questo periodo attorno ai 200 allievi. Per quanto riguarda gli iscritti alla prima, nelle elementari assistiamo a una piccola diminuzione (da 276 a 256), mentre hanno avuto un impercettibile aumento le medie superiori (da 210 a 211).

Situazione territorialmente disomogenea

Territorialmente, però, la situazione non è omogenea e ci sono aree in controtendenza. È il caso degli asili di Fiume, ad esempio, dove si assiste a una stagnazione e ciò non perché manca l’interesse, bensì perché gli spazi attualmente a disposizione non consentono di accogliere un numero maggiore di ragazzini. Laddove, invece, sono stati acquistati nuovi ambienti o ampliati quelli già esistenti, oppure è stata conseguita l’autonomia didattica, il riscontro “numerico” non è mancato (come a Pola, Umago, Parenzo, Pirano…). Difatti, se il grosso della popolazione scolastica della CNI è nelle SEI, con 1.966 aluni (1.024 in Istria, 516 a Fiume, 426 in Slovenia), la crescita maggiore si è avuta nelle scuole materne, e ciò di 87 unità in confronto all’anno prima (ora sono in tutto 1.655 bambini, 1.024 in Istria, 143 a Fiume, 25 a Zara, 463 in Slovenia). Infine, le medie superiori risultano essere frequentate da 715 studenti (421 in Istria, 141 a Fiume, 153 in Slovenia), ovvero 33 in più del minimo storico, avuto nell’anno 2011/2012.

La ripresa, comunque, resta tutta delle SMSI in Slovenia e nell’Istria. Parlando di tendenze e per capire com’è messa la rete scolastica della CNI, Norma Zani ha raffrontato e incrociato le cifre a più livelli, anche per vedere qual è la dispersione. Ebbene, le attuali “matricole” delle SMSI sono quelle delle elementari del 2005/2006: all’epoca erano 226 i bimbi che si sedevano per la prima volta dietro a un banco, oggi sono 211 gli iscritti alle medie superiori, cioè il 94 per cento. Si potrebbe quindi concludere che la questione della mancata valorizzazione dell’italiano all’iscrizione e altri aspetti “problematici” (come la maturità di Stato) non hanno inciso sulle scelte dei ragazzi e delle loro famiglie.

In definitiva, il sistema scolastico della CNI gode di buona salute. Il potenziamento? “Sì, ma inviterei a non strafare. L’ampliamento del numero di classi non deve incidere sulla qualità dell’italiano”, è l’appello di Norma Zani.

E a dimostrazione di quanto ci tenga alla qualità dell’offerta formativa, didattica ed extradidattica, le nuove iniziative che hanno ottenuto il via libera della Giunta esecutiva. Una di queste è “Alfabetolandia… viaggia!”, che si articolerà in cinque incontri (28 ottobre ad Abbazia e a Fiume; 29 ottobre a Lussinpiccolo). Un altro progetto è “Formazione all’imprenditoria: Casa Moderna, Rivoluzioni domestiche” (Udine, 15 novembre), un percorso attraverso cento oggetti-simbolo che hanno accompagnato l’ingresso del concetto di innovazione nelle case degli italiani, ossia le “Rivoluzioni domestiche”.

“Magazzino 18” in Istria e a Fiume

Considerato l’aumento del contributo ordinario di 47.500 euro al lordo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia alla CNI per il tramite dell’Università Popolare di Trieste, ai sensi della Legge Regionale 78/79, a Isola è stato apportato il terzo assestamento di Bilancio. Con tali mezzi sarà possibile così fornire attrezzature didattiche alle SEI “G. Martinuzzi” di Pola, “Belvedere” e “Gelsi” di Fiume, organizzare un corso di lingua italiana a Cattaro, consentire agli allievi del CSMC “Luigi Dallapiccola” di partecipare ai percorsi didattici teatrali presso il Teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste nel bicentenario della nascita del compositore, coprire alcune spese di avvio dell’asilo “Pinocchio” di Zara, organizzare la mostra-convegno “La toponomastica in Istria, Fiume e Dalmazia”, in collaborazione con l’IRCI di Trieste. Inoltre, verrà proposto in Istria lo spettacolo “Magazzino 18” di Simone Cristicchi: a Pola e Capodistria con il sostegno UI – UPT, mentre a Fiume lo spettacolo sarà finanziato dal Dramma Italiano. Altri fondi sono stati devoluti alla distribuzione di volumi riguardanti la Dalmazia, in collaborazione con l’ANVGD.

La Giunta UI ha approvato un contributo finanziario di 24mila kune alla CI di Visignano (per il pagamento delle spese di corrente elettrica) e di 3mila euro al Museo civico di Fiume (per l’allestimento delle mostre su Francesco Drenig e Giovanni Rubinich). Sì alla nomina di Marianna Jelicich Buic in rappresentanza dell’UI nella Commissione Giudicatrice del LIII Concorso letterario “Leone di Muggia”, nonché alla sottoscrizione di un leasing per fornire all’UI un’automobile di servizio in sostituzione a quella ora fuori uso. La Giunta presieduta da Maurizio Tremul ha preso atto del Programma di lavoro e Piano finanziario per il 2014 del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno. Christiana Babi?, segretario dell’Ufficio dell’Assemblea e della GE dell’UI. ha informato i presenti sulla visita fatta dal ministro croato dell’Amministrazione, Arsen Bauk, alla CNI. Infine, tutti d’accordo a candidare ai finanziamenti della Regione Veneto il “Festival dell’Istroveneto” e il progetto “Letteratura e Cultura veneta in Istria dalle origini ai giorni nostri: i personaggi illustri”, ossia la traduzione e la pubblicazione in lingua croata del volume “Illustri Istriani””. (aise)

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