Censimento: a Umago 2.144 italiani

Posted on November 27, 2012


Il Consiglio cittadino per le questioni della minoranza italiana ha ricevuto i primi dati per l’Umaghese (anche se ancora parziali e incompleti) sull’ultimo censimento della popolazione, effettuato nel 2011. Risultati piuttosto confortanti, almeno per ciò che riguarda la nostra etnia, poiché risulta che gli italiani resistono bene all’assimilazione.

 

Dai dati pervenuti si deduce anche che la popolazione di Umago, città il cui comprensorio si estente su 83 chilometri quadrati, aumenta più velocemente che in altre parti dell’ex Buiese. Dieci anni fa Umago contava 12.900 abitanti. In base al censimento dell’anno scorso risulta averne 13.594. Fatto curioso, che il ministro dell’Amministrazione statale Arsen Bauk ha fatto notare pure in alcune occasioni, è che in base ai dati dell’ultimo censimento Umago risulterebbe avere più cittadini maggiorenni, e dunque con diritto di voto, che abitanti. Un’incongruenza che potrebbe essere attribuita al fatto che in questo momento il conteggio della popolazione risulterebbe ancora parziale, con alcuni rioni municipali rimasti fuori dalla conta.

 

Su 13.594 abitanti rilevati, comunque, 2.144 si sono dichiarati italiani (il 15.77%). Tra gli appartenenti alle altre etnie 667 serbi, 204 sloveni, 142 bosniaci, 341 bosniaci musulmani e 151 albanesi. Rispetto al censimento del 2001 il numero di abitanti risulta dunque essere aumentato, mentre quello delle persone che si sono dichiarate di nazionalità italiana è leggermente diminuito. Nel 2001 a Umago c’erano 2.365 italiani dichiarati (una percentuale del 18.33%). Purtroppo, a distanza di un anno, molti dati del censimento del 2011 non sono ancora ufficiali, perché non sono stati ancora elaborati.

 

Umago ha una densità di 162.74 abitanti per chilometro quadrato, il 72.87% dei quali parla il croato e il 20.7% dei quali dichiara di usare la lingua italiana. Stando a fonti ufficiose, l’area del Buiese in questo momento avrebbe tuttavia superato i 30mila abitanti. Quanti ne aveva nel 1931. Tra questi 8.866 risultano evidenziati nei registri del Commissariato di polizia di Buie e 24.483 in quelli del Dipartimento della Questura di Umago. Il primo ha competenze di giurisdizione per i territori dei Comuni di Grisignana, Buie e Verteneglio. Il secondo, invece, per le Città di Umago e Cittanova. Si tratta di dati estremamente importanti non soltanto se analizzati nell’ottica del censimento della popolazione, ma anche se analizzati dal punto di vista del cambiamento dell’appartenenza nazionale dei censiti.

 

Se si prendono in esame i dati statistici degli ultimi decenni per l’area che va dal fiume Dragogna al Quieto, si nota che nel 1931 la zona contava circa 30mila abitanti, nel 1948 ne aveva 26mila; nel 1953 appena 22mila e nel 1971 poco più di 18mila. Dopo l’esodo, dunque, soltanto nel 1981 era stato rilevato un lieve aumento del numero degli abitanti ed era stata superata la soglia dei 20.577 censiti. Nel corso degli ultimi dieci anni, tuttavia, il numero degli abitanti è sensibilmente aumentato, non certo grazie all’aumento delle nascite, che sono poche a tutt’oggi. Il fenomeno è dovuto piuttosto all’immigrazione interna, e alle code della guerra degli anni ’90, con migliaia di profughi e sfollati che si erano trasferiti in Istria dalle zone investite dagli eventi bellici e che in seguito sono evidentemente rimasti a vivere nell’Umaghese.

 

Franco Sodomaco

“la Voce del Popolo”  22 novembre 2012