Cimitero di Cosala, evitare la «cancellazione della storia»

Posted on September 27, 2012


Si è riunito a Fiume il Consiglio della minoranza italiana della Regione litoraneo-montana. Tra i diversi temi all’ordine del giorno è stato affrontato anche un problema che, da qualche tempo a questa parte, calamita l’attenzione dei fiumani e non e che si riferisce ad alcune tombe al cimitero di Cosala, che potrebbero “venire cancellate”.

 

Si tratta di quelle di vecchia data, per le quali non viene pagata la tassa annuale e che, come rilevato, rischiano di essere messe in vendita. L’argomento è estremamente complesso e molto delicato, ma gli esponenti dell’etnia sono concordi sulla necessità di prendere delle misure con l’unico scopo di evitare una “cancellazione” della storia fiumana. In questo ambito, prossimamente, sarà proposta una piattaforma per sondare le possibilità per ovviare a questo problema cercando di sollecitare chi di dovere a trovare una soluzione alla questione.

 

Da fonti ufficiose si apprende che una persona sta fotografando tutte queste tombe, ossia gli avvertimenti affissi sulle lapidi. Si cercherà di contattarla e di tentare di acquisire le foto, per vedere con esattezza di quali sepolcri si tratti. Il tutto, come ribadito, per evitare “la sparizione di testimonianze” della realtà fiumana. Restando in tema, su suggerimento del consigliere Giacomo Scotti è stato deciso di avviare un’iniziativa per la posa di lapidi alla memoria dei più meritevoli quali, ad esempio, Ciotta o Luppis, nei siti che saranno valutati più adeguati.

 

Parlando della situazione in seno alle Comunità degli Italiani nella circoscrizione di competenza del Consiglio per la Regione Litoraneo-montana, è stato affrontato il problema di quella di Veglia, la cui sede non dispone di servizi igienici e di acqua. Pur non avendo il Consiglio alcuna competenza in merito, è stato rilevato che si farà in modo di rivolgersi a chi di dovere per trovare un rimedio. Infine, è stato deciso che la prossima riunione del Consiglio si svolgerà “fuori sede”, con tutta probabilità presso la CI di Laurana. Si tratterà di una sessione tematica, assieme ai rappresentanti delle Comunità dell’area liburnica.

 

(fonte “la Voce del Popolo” 27 settembre 2012)

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