A Gorizia “Gusti di frontiera” edizione record

Posted on September 27, 2012


L’edizione dei record. E non è un spot, non è un’esagerazione. Quest’anno “Gusti di frontiera” ospiterà 250 stand, superando il dato-mostre dello scorso anno con 210 chioschi. In realtà, gli espositori sarebbero potuti oltre 350 (tante, infatti, erano state le adesioni alle manifestazione), «ma abbiamo deciso che la kermesse debba crescere gradualmente, edizione dopo edizione. Già quest’anno abbiamo allargato notevolmente il raggio della festa», spiega l’assessore comunale alla Cultura, Rodolfo Ziberna.

 

Numeri record, dunque. Saranno 20 le nazioni presenti (il 10% del mondo) e, tra queste, anche due rappresentanti d’oltreoceano quali Argentina e Cuba. Sì, Gorizia si prepara a trasformarsi nella capitale dell’enogastronomia da domani a domenica. Cuore della manifestazione sarà piazza Vittoria, dove verrà allestito il “Villaggio dell’amicizia”. È qui che si ricomporrà idealmente anche l’Antica Contea, con le tradizioni del capoluogo isontino, di Cormòns e Gradisca accompagnate da quelle dei Comuni del goriziano sloveno (Nova Gorica, San Pietro-Vrtojba, Rence, Miren, Brda e Kanal ob Soci). Protagonista anche l’Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale) che sarà presente con un prestigioso stand dove saranno proposti assaggi delle più rinomate specialità regionali.

 

Visto il successo consolidato, rimarrà invariato il format, capace di attirare nel capoluogo isontino i palati più esigenti, in un mosaico di sapori che porterà a Gorizia le pietanze, i prodotti e le tradizioni culinarie più apprezzati. Un autentico trionfo enogastronomico quello che avrà come «padrona di casa» la città simbolo di quel confine che non c’è più (se non nella testa di qualcuno), ma che oggi unisce i popoli sotto l’insegna del gusto e del divertimento.

 

Riproposta, inoltre, la suddivisione in undici borghi geografici, ai quali si aggiungono quest’anno due novità assolute come la “Dolce isola” (con il rinnovato corso Verdi che si trasformerà nel salotto internazionale dei dolci) e “L’Isola dei bimbi”, collocata in un’ampia superficie dei Giardini pubblici di Corso Verdi e interamente dedicata ai più piccoli. Nel menù di Gusti di frontiera, tuttavia, non ci saranno solo i piatti tipici e le prelibatezze della gastronomia nazionale (con la quasi totalità delle regioni italiane rappresentate) ed europea, ma anche una ricca offerta d’intrattenimento: concerti, mercatini, presentazioni di libri, mostre, esibizioni di ballo, performance artistiche di associazioni cittadine, spettacoli folkloristici e di strada. In agenda anche l’inedita rassegna cinematografica dedicata ai temi del cibo e della frontiera, in programma al “Kinemax” di piazza Vittoria.

 

Francesco Fain

“Il Piccolo” 26 settembre 2012

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