Giuliani nel mondo, un 2012 di viaggi

Posted on June 27, 2012


Un bilancio senza ombre e una agenda densa di appuntamenti, tutti rigorosamente su scala internazionale. L’Associazione Giuliani nel Mondo manda definitivamente agli archivi sia il lavoro svolto nell’arco dell’intero 2011 che nel primo semestre di quest’anno e prova già a rovistare tra le tappe in cantiere nella seconda metà del 2012. Assemblea Generale dal clima disteso quella andata di scena ieri nella Sala Tessitori del Consiglio Regionale, appuntamento costellato solo dall’innato senso della celebrazione. La parola d’ordine dei Giuliani nel Mondo sembra “ internazionalità”, carattere che accompagna il cartellone multisciplinare disegnato sulla base di cinque imminenti missioni all’estero.

 

La più esotica ha già una data – dal 5 all’11 di novembre – periodo che proietterà una delegazione a Shangai, teatro della “Settimana del Friuli Venezia Giulia”, tappa incastonata nel progetto finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione FVG, dal titolo “FVG The Gateway to Europe” e che prevede una serie di incontri, mostre e promozioni legate alla cosiddetta eccellenza regionale, quella che fa capo ad alcuni prodotti agroalimentari, al vino e all’olio. Sarà l’Assessore Elio De Anna a guidare la delegazione in Cina, scortato per l’occasione da una quarantina di rappresentanti.

 

In ottobre la meta è Budapest, sede che rientra nel progetto stipulato con le Assicurazioni Generali e il Comune di Trieste, riguardante il capitolo storico del “Caffè e dintorni”. In autunno dovrebbe scoccare l’ora del viaggio a Johannesburg, città che ospita la Casa Italia del Circolo Giuliano, sede scelta per la presentazione del volume curato da Viviana Facchinetti sul tema della comunità giuliano-dalmata in Sud Africa; appuntamento organizzato parallelamente a una conferenza sulle foibe nella sede della “ Dante Alighieri”.

 

Non è tutto. I giuliani approderanno in altro lidi, in Argentina e in Brasile, rispettivamente a Buenos Aires e a Brasilia. Nel primo caso il cartellone indica una sorta di raduno giovanile, dalle finalità culturali ma non ben definite. In Brasile il quadro appare più chiaro e si traduce nell’allestimento della mostra “ Con le radici nel nuovo millennio”, a cura del coordinatore giuliano in terra carioca, Max Lucich Storai. L’Assemblea Generale di ieri ha riservato il lato più suggestivo con la premiazione del triestino Egone Canevari, 96 anni e non dimostrarli, anima del giornalismo “fai da te” in Australia, da 30 anni alla guida del “Bollettino Giuliano”, periodico concepito a Sydney. Una vera missione la sua, onorata dai riconoscimenti della Associazione Giuliani e dall’Ordine dei Giornalisti del FVG, da parte del suo vicepresidente, Maria Stella Malafronte.

 

Francesco Cardella

“Il Piccolo” 26 giugno 2012

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Posted in: Figli dell'Esodo