Gente d’Italia Montevideo- 18.05.2012 : LETTERE : Il Pastificio “ADRIA” a Montevideo

Posted on May 25, 2012


LETTERE : Pastificio “ADRIA”

Caro Direttore Mimmo Porpiglia,

Vista l’interessante, lodevole ed importante iniziativa di diffondere a mezzo La Gente d’Italia le varie vicissitudini che riguardano le numerose aziende ed imprenditori Italiani nell’Uruguay,mi permetto aggiungere a questa “Collana” l’allegata sintesi storica e due immagini del Pastificio “ADRIA” , dove anch’io lavorai dal 1950 al 1955.-  Grazie e cordialissimi saluti 

 

 

Furio Percovich

Il  Pastificio “ADRIA”  a   Montevideo

Nel ”portofranco” di Fiume (cittá della Venezia Giulia che   tra le due guerre mondiali era situata sul  confine fra l’Italia  e  la  Jugoslavia) l’imprenditore  Luigi OSSOINACK era titolare de  “La Marittima”,  agenzia di forniture navali e di un pastificio , aziende  che dopo il 1945 e la   cessione  della Regione alla  Jugoslavia, furono  “nazionalizzate” dal  regime comunista del  Maresciallo Tito.-

Imprenditore  ricco di iniziative – come un omonimo antenato che, quando Fiume apparteneva al’Impero Austro-Ungarico aveva fondato l’importante Compagnia di Navigazione “ADRIA”  – decise di emigrare in URUGUAY e rifondare a Montevideo il pastificio fiumano.-

Portó con sé la sua fidata squadra di collaboratori, anche loro esuli, come il Direttore Giovanni MAGANJA  ed i  Tecnici  Giovanni  BERTON, Carlo  BIASI, Giulio  FRANCO, Antonio  KRIZNAR, Felice PENCO e Galileo PERCOVICH.-

Nell’ottobre 1949 loro s’imbarcarono  a Genova e, con macchinari importati dall’italia ed accessori  fabbricati localmente, istallarono il Pastificio “ADRIA” (adottando i colori e la marca dell’avita Compagnia di Navigazione Austro-Ungherese-Fiumana), facendosi poi seguire dalle rispettive famiglie.-

Lo Stabilimento, localizzato nell’Avenida “8 de Octubre” vicino l’Avenida  “Giuseppe Garibaldi”, inizió la produzione nel marzo 1950 e ben presto acquistó una posizione di rilievo nell’industria alimentare locale, abituando la popolazione uruguayana a consumare anche la pasta essicata cucinata “al dente”, oltre alla tradizionale “pasta fresca” delle piccole  fabbrichette locali di quartiere.-

L’OSSOINACK diede lavoro  anche ad altri Italiani emigrati in Uruguay; poi nel 1955, avendo saputo che nella Provincia di Misiones (Argentina) si trovava il giá commerciante di legnami a Fiume Silvio PREMUDA che tentava fortuna nello stesso ramo, lo invitó a venire a lavorare nel pastificio con la sua famiglia.  Fu cosí che anche i  lui ed i suoi figli Gianfranco e Paolo fecero parte dei quadri dello stabilimento.-

Il Pastificio nel 1950 occupava i due  edlfici centrali  della fotografía: successivamente si sviluppó occupando anche i due edifici  laterali, oltre al deposito e centro di distribuzione per tutto l’ Uruguay situato nella vía “Eduardo Víctor Haedo” (ex Dante) . –

Oggi  l’Azienda  é  diretta da  Antonio MAGANJA  e   vi   lavorano alcuni discendenti dei Fondatori.-

Furlo Percovich – 17  maggio 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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