Libero Comune di Pola e UI nel Percorso della Memoria

Posted on May 13, 2012


Silvio Mazzaroli per il Libero Comune di Pola in Esilio e Maurizio Tremul per l’Unione Italiana hanno tenuto illustrato nel corso della conferenza stampa congiunta convocata l’8 maggio nella sala del Circolo della Stampa a Trieste, il Percorso della Memoria e della Riconciliazione tra Italiani dell’Adriatico orientale in omaggio alle vittime degli opposti totalitarismi del ’900, programmato dai due sodalizi in Istria per sabato 12 maggio 2012 con l’adesione di FederEsuli.
È stato anche distribuito materiale informativo sul percorso nonché l’elenco delle vittime delle Foibe di Terli e Monte Grande, che pubblichiamo.

 

Vittime della foiba di Terli
(26 recuperate, di cui 25 identificate, fra cui 4 antifascisti e 4 donne)
5 ottobre 1943

 

1. Amalia Ardossi, 45 anni circa, di Medolino, sorella di Giacomo e moglie di Francesco Lorenzin. Dopo aver tentato di impedire l’arresto del marito, ne volle seguire la sorte. I corpi dei coniugi erano stati legati assieme col fil di ferro all’altezza del gomito.
2. Giacomo Ardossi, 49 anni, fratello di Amalia, agricoltore e sagrestano della chiesa di Medolino.
3. Pietro Basilisco, nato a Carnizza nel 1897 (46 anni), ingegnere.
4. Giuseppe Bedrina (o Bedrino), nato a Carnizza nel 1893 (50 anni).
5. Ferruccio Bartoli (o Bertoli), nato a Padova nel 1920 (23 anni), residente a Carnizza, commerciante.
6. Nicolò Carmignani, vecchio comunista di Gallesano (secondo Gaetano La Perna e Luigi Papo, venne infoibato nella foiba di Orizi il 30 ottobre 1945 perché contrario all’annessione alla Jugoslavia).
7. Martino Chiali, nato a Marzana il 2/02/1887 (55 anni).
8. Gregorio Clari, di Medolino, manovale.
9. Antonio Del Bianco, nato a Carnizza nel 1897 (46 anni), scalpellino, capo dei partigiani italiani locali staccatosi del movimento di liberazione jugoslavo dopo avervi inizialmente militato.
10. Guido (o Giulio) Del Bianco, nato a Carnizza nel 1894 (49 anni), fratello di Antonio, scalpellino, anche lui partigiano sganciatosi dal movimento di liberazione jugoslavo dopo un periodo di militanza.
11. Giovanni De Prato, nato a Marzana nel 1887 (56 anni), oste.
12. Giovanni Garbin, nato a Visignano nel 1900 (43 anni), manovale.
13. Pietro Gonan, nato il 28/07/1891 (52 anni) a Marzana, commerciante, antifascista. Secondo la relazione del maresciallo dei Vigili del Fuoco di Pola Arnaldo Harzarich, sarebbe stato ucciso per vendetta da tre slavi che una decina d’anni prima erano stati condannati a una pena detentiva per aver violentato e ucciso la figlia di Gonan.
14. Severino Gonan, nato il 15/02/1900 a Marzana, fratello di Pietro, carbonaio.
15. Aldo Lazzari, 18 anni, di Medolino, figlio di Luca, studente.
16. Luca Lazzari, 40 anni, di Medolino, fuochista. La signora Lazzari, chiamata ad identificare i corpi senza vita del marito e del figlio, impazzì per il dolore.
17. Francesco Lorenzin, di Medolino, fuochista, marito di Amalia Ardossi.
18. Giovanni Pravich, nato nel 1920 (23 anni) ad Altura, agricoltore.
19. Albina Radecchi (o Radecca), nata il 23/03/1922 (21 anni) a Lavarigo, in avanzato stato di gravidanza.
20. Caterina Radecchi (o Radecca), 19 anni, di Lavarigo, sorella di Albina.
21. Fosca Radecchi (o Radecca), 17 anni, di Lavarigo, sorella di Albina e Caterina.
22. Giuseppe Radolli (Radollovich), nato a Marzana il 27/12/1890 (52 anni), macellaio.
23. Matteo Tonello (o Tomillo), nato a Medolino, guardia giurata della società mineraria “Arsa”.
24. Pietro Vogliacco, nato a Medolino nel 1901 (42 anni), autista.
25. Giacomo Zuccon, nato a Medolino nel 1897 (46 anni), commerciante di Carnizza, nonno del dirigente Fiat Sergio Marchionne.

 

Vittime di Monte Grande
(21, tutti uomini. 2 ottobre 1944)

 

5 polesi:
1. Angelo Coatta (Coatto), medico dell’Ospedale civile, anni 30
2. Vincenzo Toffani (Toffano), anni 23
3. Orazio Di Stefano (De Stefano), barbiere, anni 43
4. Virgilio Poretti-Poropat, studente, anni 21
5. Francesco Starcich (Franjo Starčić), anni 16

 

Altri 11 italiani (istriani o “regnicoli”):
6. Antonio Braico, anni 22
7. Cosimo Calia (Callia), maresciallo di Marina, anni 42
8. Vincenzo Capocelli, anni 18
9. Giovanni Cossara, anni 23
10. Giuseppe Drusetta, anni 37
11. Giuseppe Sladogna, anni 45
12. Amerigo Leccese, anni 22
13. Pietro Ricci, anni 20
14. Giuseppe Spigic, anni 33
15. Giuseppe Stendardi, anni 24
16. Mario Zaccai, anni 35

 

5 slavi:
17. Antun Belić, anni 44
18. Mate Belić, anni 51
19. Ivo Božac, anni 23
20. Benit (Benito) Tanković, anni 19
21. Antun Cvek, anni 43

 

Gli istriani (italiani e slavi) erano originari di: Albona, Altura Rovigno, Arsia, Cavrano, Marzana, Villa di Rovigno.
Gli italiani “regnicoli” (ovvero delle “Vecchie Province”), erano originari di: Brindisi, Napoli, Ponzano (Viterbo), Sant’Angelo (Salerno), Taranto e Vicenza.
(fonte “L’Arena di Pola” 9 maggio 2012)

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