L’euro sloveno dedicato a Rozman-Stane: interrogazione UE

Posted on April 25, 2012


Si ricorderà lo scalpore suscitato nel marzo dello scorso anno dalla moneta slovena da 2 euro sulla quale è riprodotta l’effige di un ufficiale del IX Corpus jugoslavo, Franc Rozman-Stane, nonché la stella rossa, simbolo del movimento comunista. In questi giorni, esattamente il 19 aprile, i parlamentari europei Carlo Fidanza, Marco Scurria, Roberta Angelilli e Sergio Paolo Francesco Silvestris (PdL)hanno voluto presentare in merito un’interrogazione orale e scritta al Presidente del Consiglio europeo, al Consiglio tutto ed alla Commissione Europea con la quale sollevano la questione di opportunità di simile conio, con le motivazioni ampiamente indicate nel testo della interrogazione, che riuproduciamo integralmente.

L’interrogazione reca come titolo «Ritiro dalla circolazione di moneta commemorativa slovena anti-italiana». 

 

«Lo scorso anno la Slovenia, ha emesso una moneta commemorativa da due Euro per celebrare la nascita dell’eroe nazionale Franc Rozman-Stane (Gazzetta Ufficiale Ue serie C numero 57 del 23 febbraio 2011).

Il generale Rozman-Stane fu membro del IX Corpus, reparto dell’esercito comunista jugoslavo di Tito che tra il 1943 e il 1945 eseguì la pulizia etnica ai danni della popolazione italiana nella zona del confine italo-slavo; migliaia di italiani furono soppressi, molti di loro mediante fucilazione a seguito della quale i loro corpi vennero gettati in fosse comuni dette Foibe, profonde cavità naturali tipiche della zona. Per sfuggire alla pulizia etnica, circa 350mila italiani furono costretti ad abbandonare le loro abitazioni e quelle terre e i loro beni vennero confiscati e nazionalizzati.

Considerando: che in Italia ogni anno, il 10 Febbraio, si celebra il Giorno del Ricordo per commemorare le vittime delle Foibe e gli esuli da Istria, Fiume e Dalmazia;

le polemiche che hanno accompagnato in Slovenia la scelta di questo soggetto per una moneta commemorativa;

che la stella a cinque punte rappresentata sulla moneta era l’effige nella bandiera della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia da cui la Slovenia si è proclamata indipendente nel giugno 1991;

che Italia e Slovenia sono da anni impegnate nel rafforzamento di relazioni di vicinato amichevole, volto a superare le fratture storiche del passato, secondo i principi dell’integrazione europea;

il considerando 6 “È opportuno che le emissioni di monete commemorative in Euro destinate alla circolazione commemorino unicamente eventi della massima rilevanza nazionale o europea, giacché tali monete circoleranno in tutta l’area dell’euro” della raccomandazione della Commissione, del 19 dicembre 2008, sugli orientamenti comuni per l’emissione di monete in Euro destinate alla circolazione e loro relativa faccia nazionale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’UE serie L numero 9 del 14 gennaio 2009;

si interroga il Consiglio: per sapere come mai si è comunque approvato il tema succitato come soggetto di una moneta commemorativa; se non ritenga tale soggetto lesivo del principio “uniti nella diversità”, tanto più necessario tra Paesi confinanti;

se intende dare mandato alla Slovenia di ritirare le suddette monete da due euro dalla circolazione».

 

Carlo Fidanza, Marco Scurria, Roberta Angelilli, Sergio Paolo Francesco Silvestris

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