UN APPELLO SU FACEBOOK PER RICORDARE LE FOIBE: L’INIZIATIVA DEGLI STUDENTI LIGURI

Posted on April 24, 2012


GENOVA\ aise\ – Un appello su facebook per informare e sensibilizzare anche gli altri giovani sulla tragedia delle Foibe. È questa l’iniziativa assunta sabato scorso, 21 aprile, dagli studenti liguri vincitori della undicesima edizione del concorso regionale “Il sacrificio degli Italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia”, che hanno partecipato al viaggio, organizzato dal Consiglio regionale, nelle terre che nel 1944 e 1945 furono teatro della persecuzione contro i Giuliano Dalmati di lingua italiana.

 

I ragazzi hanno costituito il gruppo “ANVGdizzati anche tu” ispirandosi all’associazione Anvdg, che da anni si occupa di mantenere il ricordo della tragedia delle foibe.

La delegazione ligure, che era guidata dai consiglieri Aldo Siri e Roberto Bagnasco, ha incontrato Guido Brazzoduro, il sindaco del libero Comune di Fiume in esilio, l’associazione che tutela gli esuli italiani e opera all’interno dell’Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia). Tra le problematiche ancora aperte per gli esuli, una riguarda l’acquisto delle case di edilizia residenziale agevolata, già abitate in locazione. A tal proposito Siri ha ricordato che di recente ha elaborato una proposta di legge “per ristabilire le condizioni della legge nazionale che consente agli esuli il riscatto delle case in questione a condizioni agevolate”.

Secondo Bagnasco, “questa visita ha premesso di approfondire le dimensioni di un dramma vissuto da tanti italiani e dolosamente dimenticato. Aver affrontato il viaggio insieme ai protagonisti di quegli eventi e ai giovani ha reso quest’esperienza ancora più significativa”. 

Stretti collaboratori del sindaco Brazzoduro, in quanto membri della giunta, sono Fulvio Mohoratz ed Emerico Radmann, rispettivamente presidente regionale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia della Liguria e vicepresidente provinciale. Entrambi, insieme ad altri membri della Anvgd, hanno fatto parte della delegazione.

La missione ufficiale organizzata dal Consiglio regionale nei giorni scorsi ha visitato le scuole italiane di Rovigno e Pola avviando un fitto scambio di esperienze e opinioni tra studenti e insegnanti. La preside dell’Istituto di Pola, Debora Radovic, e le insegnanti della delegazione italiana, Loredana Piaggio (“Liceti” di Rapallo), Lorenza Martinelli (“Leonardo Da Vinci” di Genova) e Clara Cazzulli (“G. Della Rovere” di Savona) hanno posto le basi per scambi e collaborazioni future. Alla preside Radovic, Bagnasco e Siri, hanno espresso i loro ringraziamenti per “l’impegno con il quale la scuola contribuisce a salvaguardare la cultura italiana in questi territori”.

La delegazione ha anche visitato il castello di Montecuccoli, a Pisino, da dove furono defenestrati molti italiani.

Durante il viaggio, durato una settimana, gli studenti hanno visitato il sacrario militare di Oslavia e Redipuglia e i due vicini cimiteri, quello civile e quello austroungarico, situati alle spalle di Gorizia, che custodiscono i resti dei militari morti durante la Prima guerra mondiale; l’ex risiera di San Saba a Trieste, trasformata in un campo di concentramento dove furono segregati e uccisi molti ebrei e oppositori del regime fascista, le foibe di Basovizza e Monrupino.

Fra gli appuntamenti ufficiali più significativi, l’incontro con il Console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani. A Pola la delegazione ha reso omaggio ai caduti italiani ed alla tomba di Nazario Sauro: la salma, fu traslata e portata via dagli italiani durante il drammatico esodo. (aise)

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